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Fissare una lampada per piante

Due geniali soluzioni di fissaggio con i magneti
Autore: Christian Auer, Graz, Austria,
Online da: 15.02.2012, Numero visite: 51208

Fissare temporaneamente alla parete una lampada per piante

Quando ieri mi sono reso conto che le mie piantine di kiwi ricevono troppa poca luce, ho pensato: è il momento di tirare fuori quella vecchia lampada per piante da interno.
Sono necessari:
  • Lampada per piante (si consiglia una lampadina a incandescenza)
  • 2-3 Q-40-20-10-N nella confezione
  • Ca. 40 cm bandella forata in metallo
  • Portalampada con cavo di collegamento e scarico della trazione
  • Fascette fermacavi, per es. Fascette fermacavi 200 mm
Le fascette fermacavi si usano per unire il cavo alla bandella forata in metallo. Non serve fissare ulteriormente la bandella forata, perché si attacca ai magneti. I magneti aderiscono alla parete senza bisogno di viti, perché normalmente negli angoli ci sono profili di protezione di ferro. Di conseguenza non serve forare la parete, l'imballaggio protegge il magnete e la parete e tutto può sparire senza lasciare segni quando arriva l'estate.
Il WAF (Wife Acceptance Factor o fattore di accettazione della moglie) di questa struttura non è particolarmente elevato, ma la lampada per piante è tollerata perché non resterà attaccata per molto tempo e sparirà senza lasciare tracce :-)
Il peso totale della lampada per piante è di circa 1 kg; se si vuole andare sul sicuro, consiglio di usare tre Q-40-20-10-N e una bandella più larga.
Questa struttura non è adatta per lampade a basso consumo o lampade a vapori di mercurio, perché, se la lampadina cadesse e si rompesse, il mercurio uscirebbe. Esistono comunque lampadine infrangibili. Inoltre la lampadina a incandescenza offre il vantaggio di far arrivare un po' di calore alle vaschette per germinazione sul freddo davanzale.
Le piantine di kiwi si godono la luce e il calore extra. Adesso aspettano con pazienza di poter essere trapiantate all'esterno.


Fissare delle lampade per piante a uno scaffale in metallo

Integrazione della cliente C. Egli da Winterthur (Svizzera):
Quest'anno ho deciso di ottenere io stessa i miei piantoni per il giardino. Quindi a febbraio ho messo i vasi con i semi su un vecchio scaffale di metallo in salotto. Molti dei semi sono germinati subito, ma le piantine che spuntavano erano molto flosce. Questo "eziolamento" è un problema dovuto alla mancanza di luce nei mesi invernali.
Ho quindi deciso di acquistare delle lampade per piante. Stabilire la quantità di watt e di lux è stato quasi un rompicapo, ma alla fine ho scelto varie strisce LED e una lampada per coltivazione rotonda. Il fissaggio, invece, è stato più facile: mi è bastato cercare tra la mia collezione di magneti per trovato velocemente quelli adatti al mio progetto.
Ho tagliato il nastro magnetico NMT-20-STIC in pezzi di circa 2 cm e ne ho incollati 5 premendoli bene su ogni striscia LED (ogni striscia è lunga 50 cm). Ho poi posizionato due strisce una accanto all'altra sotto ai due scaffali superiori. Questa soluzione tiene molto bene. Le strisce si possono spostare o staccare solo con molta forza.
Per la lampada per coltivazione, invece, era importante che restasse dello spazio tra lo scaffale e il retro della lampada, in modo che non si surriscaldasse. Sul retro della lampada ci sono quattro ganci che permettono di appenderla. Vi quindi inserito due ganci magnetici FTN-16 e ho fissato il tutto sotto allo scaffale. I magneti tengono in modo sicuro questa lampada di appena 1 kg di peso e non c'è il rischio che possa cadere sulle piantine.
Accendo le lampade per alcune ore nelle giornate nuvolose e dopo il tramonto. Dopo averle utilizzate per circa un mese, ho notato una grande differenza nei piantoni: adesso crescono con regolarità, più compatti e hanno un aspetto più sano.


Nota del team di supermagnete:
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